Come rimuovere la muffa in casa

Share by:

Come rimuovere la muffa in casa

Video tutorial:

Premessa: cos’è la muffa ?

La muffa, semplicemente non è altro che un fungo, come tutti i funghi nasce e prolifera dove c’è umidità. Spesso basta veramente poco per creare un microclima in appartamento umido che ne favorisce la nascita e la diffusione.

muffa sui muri
muffa sui muri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quali caratteristiche ambientali favoriscono lo sviluppo della muffa ? 

La muffa si sviluppa principalmente nelle zone soggette per un almeno 1/3 dell’anno solare a climi umidi e freddi.

Spesso le zone di pianura, dove l’umidità data dalla nebbia associato al freddo inverno, causano molto frequentemente questo problema nelle abitazioni.

Quali caratteristiche costruttive favoriscono la creazione di muffa sui muri ?

  • Scarsa aerazione degli ambienti durante la giornata
  • Temperature interne TROPPO elevate rispetto l’esterno
  • Serramenti a non correttamente installati
  • Utilizzo di tinteggi interni senza additivi antimuffa
  • Posizionamento dei caloriferi in modo errato
  • Vicinanza di mobilio (armadi) troppo vicini alle pareti esterne

Vediamo ora di spiegare meglio per ogni punto sopra:

Scarsa aerazione degli ambienti durante la giornata 

Se non si aprono le finestre almeno una volta al giorno, cercando di creare il più possibile una corrente d’aria che percorra l’appartamento, si creerà in casa un clima stagnante, che oltre a non essere molto salutare permetterà all’umidità accumulata durante la chiusura degli ambienti di non essere eliminata.

Anche alla fine della doccia o di un caldo bagno è essenziale aprire le finestre fino a che tutta la condensa accumulata non si sia dissolta.

umidità nell'ambiente domestico
umidità nell’ambiente domestico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Temperature interne TROPPO elevate rispetto l’esterno

A tutti piace avere una casa calda, soprattutto durante i mesi invernali quando fuori piove, c’è umido, ecc., non c’è nulla di male in questo.

Dobbiamo stare comunque attenti a non esagerare con il termostato, perché oltre ad essere fuori dalla legge, tenere una temperatura in casa oltre i 20°C, avere temperature tropo alte crea la formazione di condense sui muri e sui serramenti, che si va a sommare alla problematica del punto precedente.

finestra con condensa
finestra con condensa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serramenti non correttamente installati

Il problema dei serramenti bagnati, nel caso siano in alluminio o PVC anche a taglio termico, può dipendere da una errata procedura di montaggio, potrebbero essere stati usati dei materiali che a contatto con il muro non sono isolanti ma creano ponti termici e conducono il freddo dell’esterno con il telaio della finestra che risente del calore domestico come dimostrato in fig. sotto:

finestra a taglio termico
finestra a taglio termico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Utilizzo di tinteggi interni senza additivi antimuffa

Come minimo è sempre consigliato utilizzare dei tinteggi con additivo antimuffa e lavabile.

Se ci si vuole spingere un po oltre è consigliato di usare venici termo isolanti con micro sfere in ceramica o aria come ad esempio è indicato in foto sotto (anche se costano un botto):

vernice termica in ceramica
vernice termica in ceramica

Posizionamento dei caloriferi in modo errato

Un altro errore è l’utilizzo e/o il posizionamento dei caloriferi/termosifoni, siccome il loro irraggiamento termico avviene come illustrato sotto:

moti convettivi dei termosifoni
moti convettivi dei termosifoni

 

 

 

 

 

 

spesso la loro posizione lascia una grossa superficie della parete esterna fredda e questo causa dei ponti termici soprattutto negli angoli della parete come in figura sotto:

ponti termici
ponti termici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vicinanza di mobilio (armadi) troppo vicini alle pareti esterne

Quando sia arreda casa a volte non ci si pensa, ma sarebbe consigliato tenere armadi e mobili da soggiorno (se di grandi dimensioni) posizionati sulle pareti interne e lasciare libere, il più possibile quelle esterne.

Ove questo non è possibile consiglio di tenere una distanza di circa 8 cm tra il mobile ed il muro, affinché dietro ossa circolare aria ed evitare la formazione di spore.

Un altro consiglio è quello di applicare sulla parete del mobile verso il muro un folio di polistirolo, così da isolare il mobile e non ritrovarsi muffa all’interno, situazione molto spiacevole anche per i vestiti, ecc.

Ora supponiamo che abbiate dei unti del muro dove notate che la muffa si sta espandendo 

Nota importante:

Purtroppo il fungo si espande velocemente e nel giro di una settimana potrebbe passare da un puntino iniziale ad un 20 cm.

Cosa NON fare mai:

Essendo un fungo, le sue micro spore tendono a volare nell’aria quindi non deve essere toccato con stracci asciutti o con le mani.

Va trattato con i prodotti giusti e non on la prima cosa che capita.

Insomma bisogna agire per gradi altrimenti potreste peggiorare la situazione.

Cosa Fare:

  • munirsi di mascherina
  • munirsi di guanti
  • Stracci uliti di cotone
  • scala se la muffa è in alto
  • munirsi di un prodotto idoneo

Per il prodotto io mi sono trovato bene con il seguente:

muffa stop
muffa stop

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo prodotto a differenza di altri è molto più valido nel tempo, ossia la sua azione dura molto di più.

Ho provato tanti prodotti, a partire dalla economia candeggina ma dopo poco tornava sempre e tendeva a scurire la vernice dove veniva applicata.

Muffa stop invece è molto più potente, infatti è un mix di più soluzioni: candeggina, cloro e altro, ma funziona decisamente meglio e quando si asciuga non lascia tracce.

Non richiede di dover strofinare il punto di applicazione, in pratica voi lo spruzzate sulla muffa e lo lasciate agire, tamponate eventualmente le goccioline che si creano dopo la spruzzata ma lo straccio cambiatelo ogni 2/3 mq.

Vedrete che nel giro di 2 ore circa non si noterà più nulla sul muro.

ATTENZIONE:

l’uso della mascherina è importante in quanto la sua potenza è legata all’odore forte che sprigiona e quando lo si applica vanno aperte le finestre altrimenti potrebbe dare fastidi.

Suggerimenti per chi sta costruendo casa per evitare il più possibile la formazione di muffe:

  1. Utilizzare pitture Antimuffa con micro sfere di ceramica
  2. Predisporre un sistema di risaldamento a pavimento per un irraggiamento migliore del calore
  3. Utilizzare serramenti a taglio termico facendo attenzione all’installazione del telaio nel muro evitando ponti termici
  4. Prevedere il posizionamento dei mobili sulle pareti interne

 

 

Precedente Come eliminare lo sfarfallio delle luci led

Lascia un commento

tre + cinque =

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.